Esportare agroalimentare in Africa: guida pratica

Dalla pasta all'olio extravergine: come le eccellenze alimentari italiane possono conquistare i mercati africani. Normative, certificazioni e strategie.

Amministratore ItalAfrica
22 dicembre 2025
2 min read

L'export agroalimentare italiano verso l'Africa rappresenta un'opportunità in forte crescita, trainata dalla domanda di prodotti di qualità dalla classe media urbana africana.

## Prodotti più richiesti

I prodotti Made in Italy più apprezzati nei mercati africani:

- **Pasta**: prodotto iconico, presente in tutti i mercati
- **Olio extravergine**: crescente attenzione alla qualità
- **Conserve di pomodoro**: ingrediente base cucina locale
- **Caffè torrefatto**: tradizione italiana apprezzata
- **Vino**: mercato in espansione nelle grandi città

## Requisiti per l'export

### Certificazioni necessarie

1. Certificato sanitario dell'ASL
2. Analisi di laboratorio per prodotti specifici
3. Certificato di origine (per preferenze tariffarie)
4. Certificazione Halal (per paesi a maggioranza musulmana)

### Etichettatura

Attenzione a:
- Lingua locale richiesta
- Informazioni nutrizionali
- Lista ingredienti completa
- Data di scadenza formato locale

## Canali di distribuzione

- **Importatori/distributori**: canale principale per entrare nel mercato
- **Catene retail moderne**: Carrefour, Shoprite, Nakumatt
- **Horeca**: hotel, ristoranti, catering di fascia alta
- **E-commerce**: canale emergente, soprattutto nei grandi centri urbani

## Logistica e trasporto

Considerazioni chiave:
- Tempi di transito marittimo: 15-25 giorni per Africa occidentale, 25-35 giorni per orientale
- Cold chain per prodotti refrigerati
- Handling portuale e sdoganamento
- Last mile distribution

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